S/piazza/menti

s/piazza/menti è un progetto di welfare culturale e artistico che nasce con l’obiettivo di rafforzare la dimensione comunitaria dello spazio pubblico nella zona della Bolognina, attraverso pratiche artistiche, teatrali e performative partecipate.

Il progetto mette al centro l’arte e il teatro come spazi di relazione: la dimensione artistica ed estetica si realizzano in dispositivi di incontro, ascolto e trasformazione, capaci di generare benessere, senso di appartenenza e nuove narrazioni condivise del quartiere.

s/piazza/menti intende sostenere relazioni di prossimità, intergenerazionalità e presenza, riconoscendo bambini, giovani e anziani come protagonisti attivi della vita urbana e culturale. Nasce come percorso artistico e sociale costruito insieme a una rete di soggetti già attivi sul territorio – amministrazione pubblica, Case di Quartiere, servizi educativi, scuola ed enti del terzo settore – con l’intento di connettere, valorizzare e mettere in dialogo pratiche, spazi e comunità esistenti.

Il progetto è realizzato grazie al finanziamento 8×1000 Chiesa Valdese, che ne sostiene la maggior parte delle azioni.

Il progetto si articola in due grandi fasi strettamente connesse.

1. Ri-Volti al Quartiere – Percorsi di protagonismo

Nel corso del 2026 e del 2027 saranno attivati percorsi artistici e socio-culturali continuativi rivolti in particolare a bambini, ragazzi e anziani, ospitati e co-costruiti insieme ai partner territoriali.

I percorsi avranno l’obiettivo di:

  • sostenere la socialità e il tempo libero in comunità;
  • favorire l’espressione individuale e collettiva;
  • attivare gruppi e relazioni significative;
  • mettere in relazione spazi, servizi e persone del quartiere.

Le pratiche artistiche coinvolte includeranno teatro fisico e di figura, arti figurative e plastiche, arti circensi, audiovisivo (video, foto) e narrazione, artigianato sartoriale e scenico, scrittura creativa

2. Lo s/piazza/mento – restituzione pubblica

La seconda fase del progetto prevede la restituzione pubblica degli esiti dei percorsi attraverso una grande azione collettiva nello spazio urbano.

Si immagina la realizzazione di una installazione urbana partecipata e temporanea – una mostra diffusa fatta di immagini, video, sculture, performance, maschere, opere collettive – capace di trasformare per un periodo una via o una piazza della Bolognina in uno spazio per tutt*.

Parallelamente, il progetto prevede la realizzazione di Urban Lab: azioni artistiche e performative gratuite e ad accesso libero nello spazio pubblico (animazioni territoriali, laboratori all’aperto, pratiche di gioco e incontro intergenerazionale).

Temi e immaginari condivisi

Il filo rosso che attraversa s/piazza/menti è l’esplorazione dei concetti di PIAZZA e MASCHERA, intesi sia in senso simbolico che concreto.

  • La piazza come luogo di incontro, di gioco, di conflitto, di scambio; ma anche come spazio negato, attraversato, virtuale.
  • La maschera come identità sociale, personale, digitale; ma anche come oggetto artistico, rituale, narrativo.

Questi temi saranno declinati in modo diverso nei vari contesti e percorsi, lasciando ampio spazio alla sperimentazione dei partecipanti.

Progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese

Azione “S/piazza/menti a Spazio inSolido” sostenuto dal Centro per Famiglie della Città di Bologna