Il 17 febbraio inizia il secondo modulo di FUR, il laboratorio permanente di Compagnia LegÀmi, quest’anno sotto il nome di ULTRA CORPI.
Uno spazio di ricerca sul tema dell’umano in cui la sperimentazione artistica incontra la riflessione collettiva attraverso un training che intreccia presenza corporea, dissociazione, stilizzazione del gesto, voce, lavoro ritmico e drammaturgia scenica.
Il focus sarà quello dell’andare oltre, conoscere ed esplorare i limiti e i confini invisibili che il corpo, la voce, il gesto incontrano e che possono essere trasformati, dilatati, infranti.
Gli incontri saranno tutti i martedì, dalle 20:00 alle 22:00, alla presso Leggere Strutture.
Per partecipare alla PROVA GRATUITA o ricevere la scheda informativa scrivici a compagnialegami@gmail.com
Il Primo modulo di ULTRA CORPI
Un lavoro di corpi che si muovono in orbite e in risonanza.
Uno spazio in cui portare la propria individualità in una dimensione collettiva.
La scoperta di un corpo mai chiuso, che ci rivela sempre, la tendenza a un corpo senza organi che si oppone alla stratificazione.
Negli ultimi incontri abbiamo attraversato lo spazio come fosse una città interiore: corridoi invisibili, corsie che ci hanno costretto a scegliere traiettorie, priorità, direzioni.
Il tentativo di diventare marionette consapevoli: un modo per ascoltare il corpo quando non siamo noi a decidere ogni gesto.
Abbiamo avuto a che fare con la gravità, quella vera, quella che ti tira giù e ti rimette in asse, e abbiamo lavorato sul ritmo: segnali, pulsazioni condivise, salti che cercano un tempo comune per poi disperdersi di nuovo.
Sono piccoli riti di presenza, di fatica e di gioco, che ci ricordano che muoversi insieme non è mai solo tecnica: è fidarsi, esporsi, cedere e riprendersi.
Il viaggio prosegue.
Le tappe precedenti
Cecità e Dissoluzione - Laboratorio 2024/2025
Sono due i testi che ci guideranno in questo percorso: entrambi affrontano il tema dell’alienazione, sebbene da prospettive diverse. Kane in “Psicosi delle 4:48” mette in evidenza l’alienazione individuale dal mondo e da sé stessa, mentre Saramago in “Cecità” espande questo concetto a livello sociale.
Attraverso questo confronto i partecipanti esploreranno il corpo come strumento di espressione estrema, rivoluzione e rinascita, sperimentando una discesa nelle profondità dell’essere umano e nella sua capacità di relazionarsi con sé e con gli altri; esamineremo i concetti di isolamento, perdita di controllo e dissoluzione, ispirati dalle esperienze di alienazione individuali e collettive presenti nei due testi.
AnyBody - Le possibilità di un corpo accogliente (2023)
Un corpo, qualsiasi corpo, nessuno.
Presenza e protagonismo, mimesi e coralità, assenza.
Quando e come, si può definire un corpo “accogliente”? Cosa può essere accolto o meno?
Durante il percorso Fino all’Ultimo Respiro abbiamo indagato insieme cosa può voler dire accogliere, cercato le possibilità corporee che ruotano intorno a questo tema, inserendole in un’ottica teatrale performativa, andando ad esplorare a che tipo di possibilità potrebbe aprirci un corpo pronto ad essere accogliente verso l’esterno, quindi verso ciò che avviene intorno a esso, e verso l’interno, ovvero verso ciò che accade sotto pelle.
Il percorso si è svolto da ottobre 2023 a maggio 2024
Homo Nudus - Laboratorio per un clown essenziale
Laboratorio di clownerie semplice, perché per fare il clown, in un certo senso, non bisogna fare niente. Bisogna togliersi le maschere ed esporsi così come si è, per dare spazio alla spontaneità. Il clown è nudo: senza filtri, senza idee, senza sovrastrutture mentali e culturali. Il clown semplicemente è.
Homo Nudus è un laboratorio in cui ritrovare la vitalità e la semplicità, attraverso l’incontro con la disponibilità, la presenza, l’innocenza intesa come trasparenza, la ricerca della gioia e la libertà interiore.
Attraverso un lavoro tecnico e oggettivo, come veri artigiani del corpo, andremo a scoprire gli elementi fondamentali dell’arte clownesca, come il timing comico, la capacità d’improvvisazione, la mimica e la scomposizione del corpo. La semplicità è un traguardo difficile da raggiungere.
Forme, Orme e Nuovi Sguardi - da aprile a giugno 2023
ABITARE ABITUDINI - da gennaio ad aprile 2023
UMWELT - novembre e dicembre 2022
PENSATI LIBERO - settembre e ottobre 2022
Una ripresa del contatto, per uscire fuori dagli schermi e ritrovare, nel movimento e nell’ascolto, un respiro comune.
20 e 27 settembre 2022 e 11, 18 e 25 ottobre 2022 alla Casa delle Associazioni “Baraccano”, in via Santo Stefano 119/2 a Bologna.
I primi cinque appuntamenti del laboratorio di teatro fisico Pensati Libero, a cura di Compagnia LegÀmi, si sono conclusi questo martedì, 26 ottobre.
Dopo aver creato e sperimentato in site specific per due anni, prediligendo il training in luoghi non teatrali, le attrici e gli attori di LegÀmi hanno sentito la necessità di indirizzare la ricerca artistica della Compagnia verso altre possibilità sceniche ed espressive.
Ed ecco che la sala teatrale, luogo d’origine e scambio, reclama la sua esistenza.
Seguendo un tracciato innovativo e aperto, consapevole della ricchezza appresa nel lavoro in outdoor, la sala fisica e strutturata non è stata vista come un limite, ma come un contenitore da ri-scoprire e ri-vivere, una zona protetta dove poter esplorare senza la paura dello sguardo dell’altro; allo stesso modo l’ingresso di non professionisti all’interno del training (pratica consolidata da diversi anni) diventa motivo di accrescimento per non cadere nell’autorefenzialità della pratica teatrale.
Concentrandosi su una visione non antropocentrica, andando oltre gli schemi e oltre gli schermi (visti come limite e barriera), ad ogni incontro di Pensati Libero si è indagato sulla centrale relazione con l’altro, con lo spazio e con il proprio corpo.
Partendo dalle tecniche del teatro fisico e delle Performing Arts, le/i partecipanti sono statə guidatə dall’attore e formatore teatrale Marco Rampello a conoscere e sperimentare il training della Compagnia. Ogni appuntamento ha affrontato varie tecniche teatrali, con influenze dal teatro-danza, dall’acrobatica e dalle arti circensi. Si sono poi misurati con l’uso della voce e del microfono, sul ritmo, sull’ascolto, sul lavoro collettivo e individuale, per s-muovere il corpo e relazionarsi in modo autentico con chi ci circonda, per generare connessioni autentiche e genuine. Un training condiviso, tra professionistə e non, un’occasione per confrontarsi e agire in un’ottica di scambio, per esplorare ed esplorarsi, in un contesto di cura e attenzione.
Questi primi cinque incontri sono stati l’anticipazione di un lavoro annuale, che prevede – dall’8 novembre – l’attivazione del laboratorio permanente Fino all’Ultimo Respiro, declinato nella nuova edizione UMWELT.
Ringraziamo tuttə le/i partecipanti, per aver accolto il nostro lavoro e per essersi messə in gioco con disponibilità e apertura.
Ringraziamo il Quartiere Santo Stefano per aver sostenuto questo percorso, permettendo di offrire un laboratorio teatrale di alta qualità a un prezzo calmierato e accessibile a tuttə.
Precedenti edizioni
La Compagnia, con la conduzione di Mariagrazia Bazzicalupo e Marco Rampello, ha realizzato dal 2018:
- “Fino all’ultimo respiro” il laboratorio permanente di teatro fisico e drammaturgia del corpo, II edizione 2018-2019, 3 moduli, presso Casa delle Associazioni Baraccano, Bologna.
- “Fino all’ultimo respiro” il laboratorio permanente di teatro fisico e drammaturgia del corpo, III edizione 2019-2020, 2 moduli, presso Casa delle Associazioni Baraccano, Bologna.
- “Fino all’ultimo respiro” il laboratorio permanente di teatro fisico e drammaturgia del corpo outdoor, IV edizione 2020-2021, presso Piazza dei Colori e Giardino Santa Marta, Bologna.
- “Fino all’ultimo respiro” il laboratorio permanente di teatro fisico in versione site specific e outdoor prima al Giardino Santa Marta (ottobre 2021), poi a S.P.E.C.I.A.L.E. (novembre e dicembre 2021, marzo 2022) e di nuovo al Giardino Santa Marta (aprile e maggio 2022).



